La Garzona Fai il check-up
Regalo n. 5 di 6 · per il tuo salone

La scheda Google del salone

Quando una cliente cerca un parrucchiere in zona, spesso la prima cosa che vede è la tua scheda su Google Maps e nella ricerca. Qui la controlli in 5 minuti e la sistemi voce per voce.

Fai il check-up

20 controlli · punteggio su 100 · testi pronti da copiare

La Garzona, l'assistente del salone
20 controlli · punteggio su 100

Il check-up in 5 minuti

Apri la scheda del tuo salone su Google e spunta quello che è già a posto. Ogni voce vale dei punti, in base a quanto conta per chi ti cerca. Alla fine sai da dove partire.

Esempio Queste spunte sono della scheda del Salone Mara, Treviso: un salone di esempio. Cambiale in base alla tua scheda.
Dati di base 29 / 37 pt
Orari 7 / 12 pt
Servizi e prezzi 0 / 10 pt
Foto 7 / 14 pt
Contatti e prenotazioni 0 / 7 pt
Recensioni 0 / 15 pt
Aggiornamenti 0 / 5 pt
43/100
Da sistemare

Chi ti cerca trova informazioni a metà. Parti dalle voci che pesano di più.

Da sistemare sotto 60 · Buona da 60 a 84 · Ottima da 85 in su

Le tue spunte restano salvate su questo telefono o computer, se il browser lo permette. Nessuno le vede oltre a te.

Cosa fare e perché conta

La guida, voce per voce

Per ogni parte della scheda trovi cosa fare e perché conta. L'ordine è lo stesso del check-up.

Dove trovi i comandi. Entra su Google con l'account del salone e cerca il nome del salone. Se sei il proprietario, sopra la scheda compaiono i comandi per gestirla, come Modifica profilo e Leggi recensioni. Google controlla le modifiche prima di mostrarle. Di solito bastano pochi minuti, a volte serve qualche giorno.

vale 37 punti nel check-up

Dati di base

  • Prima di tutto, la scheda deve essere tua.

    Se cercando il salone Google ti propone di rivendicare l'attività, la scheda non è ancora collegata a te. Segui la verifica: senza, non puoi rispondere alle recensioni né aggiungere la chat.

  • Il nome è quello dell'insegna, parola per parola.

    Le regole di Google vietano di aggiungere al nome città, servizi, slogan o numeri di telefono. «Salone Mara» va bene. «Salone Mara parrucchiere Treviso colore balayage» no.

  • La categoria principale dice a Google che mestiere fai.

    Le categorie influiscono su quando compari nelle ricerche in zona. Scegli la più precisa: per un salone di solito è «Parrucchiere», per un barbiere la categoria da barbiere, per le unghie Google stesso porta l'esempio «Salone di manicure». Poi puoi aggiungere fino a 9 categorie secondarie, solo per quello che fai davvero. Si scelgono dall'elenco di Google e non se ne possono inventare.

  • Indirizzo e puntina.

    Apri la mappa e guarda dove cade la puntina. Deve stare sul tuo ingresso. Se il salone è dentro un cortile o una galleria, dillo nella descrizione.

  • Il telefono che risponde.

    Metti come principale il numero che hai davvero a portata di mano mentre lavori. Puoi aggiungere fino a 2 numeri in più, fissi o cellulari.

  • La descrizione.

    Massimo 750 caratteri, senza link e senza puntare su prezzi o promozioni. Racconta cosa fai, cosa ti distingue e da quanto tempo lavori. Qui sotto trovi un modello pronto.

  • Gli attributi.

    Sono le voci sì o no: pagamenti accettati, ingresso accessibile in sedia a rotelle, Wi-Fi, attività gestita da donne. Li trovi in Modifica profilo. Alcuni compaiono solo in certi paesi o per certe categorie, altri li aggiunge Google in base a quello che dicono i clienti.

vale 12 punti nel check-up

Orari e feste

  • Gli orari normali, giorno per giorno.

    Se chiudi a pranzo, metti due fasce nello stesso giorno. Il giorno di chiusura va segnato come chiuso. Una cliente che trova la saracinesca abbassata con la scheda che diceva «aperto» difficilmente ci riprova.

  • Gli orari speciali, prima di ogni festa.

    Servono per le festività e per i giorni particolari, fino a 6 giorni di fila. Google consiglia di confermare gli orari delle festività ufficiali anche quando sono uguali a quelli di sempre, così chi guarda sa che sono giusti. Il comando è in Modifica profilo, poi Orario, poi Orari speciali.

  • Ferie lunghe.

    Se chiudi 7 giorni di fila o più, per esempio ad agosto, Google chiede di segnare la scheda come «Chiusa temporaneamente». Al rientro ricordati di toglierlo. Mettiti un promemoria sul calendario per il giorno prima di riaprire.

Quando pensarciGiorni da controllare
Fine novembre8 dicembre, Natale, Santo Stefano, 31 dicembre, Capodanno, Epifania
MarzoPasqua e Lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1° maggio
Metà maggio2 giugno
LuglioFerragosto e ferie estive (7 giorni o più: «Chiusa temporaneamente»)
Metà settembre4 ottobre, festa nazionale dal 2026, e 1° novembre
SempreIl santo patrono della tua città e i giorni di chiusura per corsi o fiere
vale 10 punti nel check-up

Servizi e prezzi

  • Inserisci i servizi con Modifica servizi.

    Google ti propone servizi suggeriti per il tuo tipo di attività, e puoi aggiungere quelli personalizzati. Quando qualcuno cerca un servizio che fai, Google può metterlo in evidenza sulla tua scheda. Sull'app di Google Maps i clienti vedono l'elenco completo alla voce «Servizi».

  • Raggruppali come li pensa la cliente.

    Per esempio: Taglio e piega, Colore, Trattamenti, Uomo, Sposa e cerimonia.

  • Il prezzo va nel suo campo, mai nel nome.

    Google rifiuta in automatico i nomi dei servizi con prezzi o numeri di telefono. Nella descrizione del servizio scrivi cosa comprende e quanto dura più o meno. Se il prezzo cambia con la lunghezza dei capelli, dillo lì: «il prezzo varia in base alla lunghezza».

vale 14 punti nel check-up

Le 12 foto da fare con il telefono

Google consiglia almeno 3 foto per ciascun tipo: esterno, interno, lavori, staff. Fai queste 12 in una mattina di luce, prima di aprire, con l'obiettivo pulito.

Esterno

  1. Insegna e ingresso di giorno, dritti davanti.
  2. L'ingresso visto da chi arriva a piedi o dal parcheggio.
  3. La vetrina la sera, con le luci accese.

Interno

  1. Il salone intero, visto dalla porta.
  2. Le postazioni: poltrone e specchi in ordine.
  3. I lavaggi.

Lavori

  1. Un colore finito, anche fotografato da dietro.
  2. Un taglio o una piega finiti.
  3. Un prima e dopo, solo con il consenso della cliente.

Staff

  1. Tu al lavoro, con le mani nei capelli.
  2. Tutto lo staff insieme, dentro il salone.
  3. Un ritratto di ognuno, alla sua postazione.
  • Logo e copertina.

    Il logo aiuta a riconoscerti, la copertina è l'immagine che rappresenta il salone in cima alla scheda. Per la copertina va bene la foto 4, se il salone è luminoso.

  • Volti solo con il consenso.

    Le regole di Google vietano di pubblicare il volto di una persona senza il suo consenso, e c'è anche la legge sulla privacy. Chiedi il permesso alla cliente e fattelo scrivere, anche solo con un messaggio. In alternativa fotografa il lavoro da dietro o di profilo, senza viso.

  • Foto vere, niente filtri pesanti.

    Google chiede immagini a fuoco, ben illuminate e senza grandi ritocchi. Le foto del telefono vanno benissimo. Puoi aggiungere anche brevi video.

JPG o PNGda 10 KB a 5 MBconsigliato 720 × 720 pxvideo fino a 30 s
vale 7 punti nel check-up

Contatti e prenotazioni

  • La chat con WhatsApp, se il campo c'è.

    In Modifica profilo, poi Contatto, cerca la voce Chat e scegli WhatsApp. Incolla il link del tuo WhatsApp in questa forma: https://wa.me/39 seguito dal numero, tutto attaccato, senza + e senza spazi. Per esempio https://wa.me/39333XXXXXXX. Google dice che per ora questa opzione è disponibile solo in alcune zone. Se nella tua scheda il campo Chat non compare, per ora non puoi aggiungerlo.

  • WhatsApp oppure SMS, non tutti e due.

    Se inserisci sia WhatsApp sia il messaggio di testo, Google mostra ai clienti solo il messaggio di testo. Se rispondi su WhatsApp, metti solo quello.

  • La vecchia chat di Google non esiste più.

    Il servizio di messaggi interno a Google è stato chiuso a luglio 2024. Se qualcuno ti dice di attivarlo, l'informazione è vecchia.

  • Il link per prenotare porta solo dove si prenota davvero.

    Per le attività di bellezza Google può mostrare un pulsante per prenotare. I link devono permettere alla cliente di completare la prenotazione, e le regole escludono i social, i link di messaggistica (quindi anche WhatsApp), i negozi di app e i link accorciati. Se non hai un sistema di prenotazione online, lascia il campo vuoto: è meglio di un link sbagliato.

  • Il sito, se ce l'hai.

    Scrivi l'indirizzo completo, con https:// davanti.

non entra nel punteggio

Domande e risposte

  • Una parte che sta sparendo.

    Tra novembre e dicembre 2025 Google ha cominciato a togliere dalle schede la sezione delle domande e risposte. Al suo posto sta mettendo risposte automatiche, costruite con le informazioni della scheda e con le recensioni, e il cambio arriva paese per paese. Se nella tua scheda vedi ancora vecchie domande, rispondi pure. In ogni caso, più la scheda è completa e precisa, meglio Google risponde a chi chiede di te.

vale 5 punti nel check-up

Gli aggiornamenti

  • Un post al mese tiene viva la scheda.

    Con Aggiungi post puoi pubblicare aggiornamenti, offerte ed eventi. Compaiono sulla scheda in Google Maps e nella ricerca. Dopo 6 mesi vengono archiviati, a meno che tu non abbia impostato delle date.

  • Niente numeri di telefono nel testo.

    Google può rifiutare i post con un numero che non riesce a collegare all'attività. Il pulsante per chiamare c'è già sulla scheda.

  • Il lavoro della settimana, con il consenso della cliente.
  • Le date di chiusura per le ferie.
  • Una nuova collega in salone.
  • Un servizio nuovo o un trattamento di stagione.
  • I prodotti che vendi al bancone.
  • Gli orari delle feste, un paio di settimane prima.
Testo pronto da copiare

Una descrizione pronta da adattare

Sostituisci le parti tra parentesi quadre, togli quello che non ti somiglia e copia. Il contatore ti avvisa se superi i 750 caratteri, il limite di Google.

0 / 750 caratteri
  • Niente link e niente codice, Google non li accetta nella descrizione.
  • Niente prezzi e niente promozioni. Per quelli ci sono i servizi e i post.
  • Nella prima frase metti chi sei e dove sei.
Messaggio e risposte pronte

Le recensioni, chiederle e rispondere

Prima di scriverti, una cliente nuova spesso legge le recensioni. Conviene chiederle a tutti e rispondere a ognuna con calma.

Come chiederle

  • Prendi il link diretto.

    Dalla scheda scegli Leggi recensioni, poi Ottieni più recensioni, poi Copia. Da lì puoi anche scaricare il codice QR da stampare, ma solo dal browser del computer. Dal telefono per ora Google non lo genera.

  • Chiedila a tutti, allo stesso modo.

    Le regole di Google vietano di chiedere recensioni solo ai clienti contenti, di offrire sconti, omaggi o soldi in cambio e di mettere fretta alla cliente perché la scriva lì in salone. Vietate anche le recensioni scritte da te, dai parenti o da chi lavora con te.

  • Il momento giusto.

    La sera stessa o il giorno dopo, con un messaggio breve. Una volta sola, senza insistere, e solo a chi è già in contatto con te su WhatsApp.

Anteprima del messaggio

Ciao [NOME], grazie per oggi. Se ti va di raccontare com'è andata, puoi lasciare una recensione su Google da qui: [LINK RECENSIONE] Ci vuole un minuto e ci aiuta a farci conoscere. Grazie di cuore. [TUO NOME], [NOME SALONE]

Nel regalo n. 2, «30 risposte pronte», trovi altri messaggi già scritti per WhatsApp.

Un cartellino così vicino alla cassa va bene. Le parole sono neutre di proposito. Chiedi com'è andata e lascia il giudizio alla cliente.

Come rispondere

  • Rispondi in pochi giorni.

    La risposta compare sotto la recensione, visibile a tutti, e chi l'ha scritta riceve una notifica. Google la controlla prima di pubblicarla. Di solito ci vogliono pochi minuti, a volte fino a 30 giorni.

  • Niente dati della cliente.

    Non scrivere il suo nome completo, quando è venuta o cosa ha fatto, se non l'ha scritto lei. Non discutere in pubblico e non fare offerte nella risposta. Per chiarire c'è il telefono.

  • Se una recensione viola le regole, segnalala.

    Se contiene insulti o pubblicità, o la scrive chi in salone non è mai stato, dalla scheda puoi segnalarla a Google. È meglio che rispondere di getto.

Recensione positiva · esempio
Colore bellissimo e piega perfetta, mi sono trovata benissimo. Tornerò di sicuro.
La tua risposta

Grazie di cuore per le tue parole. Siamo felici che il colore ti sia piaciuto e ti aspettiamo alla prossima. [TUO NOME], [NOME SALONE]

Cambia una parola ogni volta e riprendi quello che ha scritto lei: il colore, la piega, l'accoglienza.

Recensione tiepida · esempio
Bel taglio, però ho aspettato quasi mezz'ora oltre l'orario.
La tua risposta

Grazie per averci scritto. Ci fa piacere che il taglio ti sia piaciuto e ci dispiace per l'attesa, che non dovrebbe succedere. [COSA AVETE CAMBIATO, PER ESEMPIO: ABBIAMO RIVISTO I TEMPI TRA UN APPUNTAMENTO E L'ALTRO]. Speriamo di rivederti presto. [TUO NOME], [NOME SALONE]

Riconosci il punto debole e di' cosa hai fatto. Solo cose vere.

Recensione negativa · esempio
Il colore non era quello che avevo chiesto. Delusa.
La tua risposta

Ci dispiace davvero che il risultato non sia stato quello che volevi. Per noi è importante capire cosa non è andato e trovare insieme una soluzione. Ti chiediamo di contattarci al numero del salone o su WhatsApp, chiedendo di [TUO NOME], così ne parliamo con calma. [TUO NOME], [NOME SALONE]

Aspetta un'ora prima di rispondere. Non offrire mai sconti perché la tolga, Google lo vieta.

Da non fare

Gli errori da evitare

  • Parole aggiunte al nome. «Parrucchiere Treviso colore» accanto al nome del salone va contro le regole di Google.

  • Un numero che squilla a vuoto. Un numero vecchio o sempre occupato fa perdere la cliente alla prima chiamata.

  • Orari non aggiornati. Feste e ferie dimenticate portano clienti davanti alla porta chiusa.

  • Recensioni false o comprate. Anche quelle «di favore» di parenti, amici o collaboratori. Sono vietate da Google e rischiose per la scheda.

  • Regali in cambio di recensioni. Uno sconto sul prossimo taglio per cinque stelle è vietato, anche se detto a voce.

  • Il link WhatsApp nel campo prenotazione. Non è ammesso. WhatsApp va nel campo Chat, dove c'è.

  • Foto di clienti senza consenso. Il volto di una persona si pubblica solo se lei è d'accordo.

  • Prezzi e telefoni nei posti sbagliati. Nei nomi dei servizi e nel testo dei post Google li rifiuta.

Guida controllata a settembre 2026 sulle pagine di assistenza ufficiali di Google. Google cambia spesso nomi e posizione dei comandi: se non trovi una voce, cercala in «Modifica profilo». Questa guida non è realizzata da Google né collegata a Google.

La Garzona, l'assistente del salone
Un regalo di La Garzona

Più richieste, tutte accolte

Una scheda sistemata porta più richieste su WhatsApp e al telefono. La Garzona le accoglie tutte, anche la sera e la domenica.

È un'assistente AI che risponde sul numero WhatsApp del salone, capisce i messaggi vocali, propone gli orari liberi leggendo la tua agenda e prende, sposta e cancella gli appuntamenti. Tu leggi ogni conversazione e intervieni quando vuoi.

Tra i regali c'è anche l'agenda La Garzona, gratuita.

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